Studio Legale Corrias Lucente a Roma

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Recensione al volume “Scritti dell’Avv. Adolfo Gatti”, curato dall’avv. Giovanna Corrias Lucente.
  • 26 gennaio, 2016
  • , Recensione

Scritti dell'avvocato Adolfo Gatti a cura di Giovanna Corrias LucenteE’ appena uscito per Aracne il volume “Scritti dell’Avv. Adolfo Gatti”, curato dall’avv. Giovanna Corrias Lucente.

Il volume raccoglie gli articoli da lui scritti nell’arco di oltre un cinquantennio e le interviste rese a testimoniare l’assiduo impegno riposto nella tutela delle garanzie della difesa sostanziali e processuali.

Adolfo Gatti, “principe del Foro”, come lo definì Repubblica quando annunciò la sua morte, segnò in maniera indelebile la storia dell’avvocatura italiana, introducendo mutamenti rilevanti nell’oratoria forense e nella trattazione dei processi.

“Fu il promotore della moderna oratoria forense. Segnò un punto di svolta indimenticabile: sfrondò i rami secchi dell’arringa per raggiungere la sintesi e trattare, con uno stile impeccabile, gli argumenta utili soltanto alla decisione, rinunciando allo sfarzo letterario. Scelta complessa, perché sopraffaceva una tradizione orami sedimentata e si contrapponeva al passato, in una visione del futuro della professione che è delineata con lucida preveggenza negli scritti qui pubblicati”, scrive l’avv. Corrias Lucente nel libro.

Le tante vittorie fulminee di processi di rilievo (da Fenaroli, a Don Milani, alle cause per L’Espresso) concentrarono su Gatti l’attenzione di tutti i potentati economici e politici, fino a diventare uno dei più apprezzati avvocati d’Italia noto in tutto il mondo.

Recensione al volume “Il codice moda”
  • 26 gennaio, 2016
  • , Recensione

Il codice modaE’ uscito in questi giorni Il Codice Moda, il nuovo, aggiornatissimo libro pubblicato dall’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione.

Il volume offre un’analisi approfondita sulla protezione del diritto d’Autore, i diritti della proprietà industriale, la concorrenza sleale, la tutela penale della moda e del Made in Italy, che ha acquistato nel tempo il significato di innovazione, lusso e stile.

Oggi la moda, l’enogastronomia e il design rappresentano perni dell’industria manifatturiera italiana, garanzia di originalità e qualità riconosciuta a livello internazionale.

Ma il successo, sempre crescente, dei prodotti della moda italiana ha stimolato un fenomeno contraffattivo di non poco peso che è noto a tutti.

Il nostro ordinamento, nazionale e comunitario, offre reali mezzi di tutela.

“Per contrastare tali illeciti occorre – ove possibile – individuare i produttori e importatori dei beni contraffatti che alimentano la vendita al dettaglio”, spiega nel volume l’Avv. Giovanna Corrias Lucente, esperta nella tutela del copyright, dei marchi e del diritto d’autore, che esamina e descrive in maniera chiara e precisa le forme di tutela che il nostro ordinamento offre ai creatori del gusto e della moda contro lo sfruttamento non autorizzato delle loro creazioni da parte di terzi, e fornisce a tutti gli operatori della materia uno strumento pratico utile e prezioso.

Il “Codice moda” tra legge e creatività
  • 7 gennaio, 2016
  • , Il Sole 24 Ore

07 gennaio 2016 – E’ stato presentato a Roma poche settimane fa il libro Codice moda (Amon), che analizza la protezione del diritto d’autore, i diritti della proprietà industriale, la concorrenza sleale, la tutela penale della moda made in Italy…  Leggi tutto l’articolo…

Promozioni telefoniche: ecco come bloccarle, in 5 punti
  • 27 ottobre, 2015
  • , Blitz Quotidiano

Punto numero uno. Le telefonate promozionali che invadono ormai le mura domestiche e gli uffici a tutte le ore del giorno sono diventate un fenomeno in larga espansione, sofferto dai cittadini. Da call center, sparsi nel globo, attraverso il già fastidioso trillo del telefono, petulanti od improbabili pubblicitari pretendono di intrattenere l’affaticato interlocutore con offerte delle quali descrivono con voce ripetitiva i presunti vantaggi.

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Le testate telematiche registrate sono sottratte al sequestro preventivo. Qualche dubbio sulla “giurisprudenza legislativa”
  • 17 luglio, 2015
  • , Diritto dell'Informazione

La sentenza in commento tratta due temi di cocente attualità: la legittimità del ricorso al sequestro preventivo per i prodotti informativi telematici e la qualificazione giuridica delle testate giornalistiche on line registrate. Il percorso argomentativo seguito dalla Sezioni Unite appare, in prima lettura, lineare e strutturato in forma  correttamente logica.

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